Il Barcellona è la squadra che incassa di più dalla vendita di magliette e merchandising

Lo rivela un rapporto UEFA

Secondo un rapporto ufficiale dell'UEFA, il Barcellona è emerso come il leader nel campo delle entrate legate alle divise e al merchandising.

L'analisi dei ricavi, relativi ai kit da gioco, fatta dall'UEFA, unisce quelli derivanti dalla sponsorizzazione dei produttori di divise con i ricavi totali del merchandising. Fa parte del nuovo rapporto finanziario sui club europei.

I dati non rivelano quante magliette vende ciascun club, ma rappresentano una combinazione di tre entrate derivanti dalla merce (vendita delle divise, entrate da esse e tutto il resto del merchadising).

Barcellona in testa

Il Barcellona è in cima alla lista dei 20 club con i maggiori ricavi dalla vendita di magliette nel 2023, davanti a Real Madrid e Bayern Monaco.

I catalani guadagnano 179 milioni di euro dal contratto Nike, dalla vendita di magliette Nike e da altra merce.

Real Madrid e Bayern Monaco seguono al secondo e terzo posto, con il Madrid che guadagna 155 milioni di euro e il Bayern 147 milioni di euro.

In Premier League

Il club meglio piazzato in Premier League è il Liverpool, che incassa 132 milioni di euro.

Il Manchester United genera 130 milioni di euro grazie al contratto con Adidas.

Completano la top ten Paris Saint-Germain, Arsenal, Chelsea, Juventus e Tottenham. Manchester City, Borussia Dortmund e il  Milan, sponsorizzate da Puma, hanno generato rispettivamente 73 milioni di euro, 54 milioni di euro e 51 milioni di euro.

I ricavi del merchandising sono aumentati in modo significativo e ora sono superiori del 60% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.

Questo indica la crescente popolarità delle squadre di calcio europee, nonché la maggiore commercializzazione delle attività.

Al contrario, i ricavi derivanti dalla produzione di kit sono rimasti stabili nel 2023, ma erano ancora superiori del 9% rispetto al livello di ricavi pre-pandemia del 2019.

La classifica

  1. Barcellona (Nike) – 179 milioni di euro
  2. Real Madrid (Adidas) – 155 milioni di euro
  3. Bayern Monaco (Adidas) – 147 milioni di euro
  4. Liverpool (Nike) – 132 milioni di euro
  5. Manchester United (Adidas) – 130 milioni di euro
  6. Paris Saint-Germain (Nike) – 97 milioni di euro
  7. Arsenal (Adidas) – 89 milioni di euro
  8. Chelsea (Nike) – 87 milioni di euro
  9. Juventus (Adidas) – 74 milioni di euro
  10. Tottenham (Nike) – 74 milioni di euro
  11. Manchester City (Puma) – 73 milioni di euro
  12. Borussia Dortmund (Puma) – 54 milioni di euro
  13. Milan (Puma) – 47 milioni di euro
  14. Ajax (Adidas) – 41 milioni di euro
  15. Galatasaray (Nike) – 35 milioni di euro
  16. Leeds United (Adidas) – 35 milioni di euro
  17. Celtic (Adidas) – 34 milioni di euro
  18. Fenerbahce (Puma) – 31 milioni di euro
  19. Eintracht Francoforte (Nike) – 26 milioni di euro
  20. Inter (Nike) – 26 milioni di euro


Quando il calcio incontra l'intelligenza artificiale: la partnership tra SFS e AI Week

Il 10 novembre, sull'Innovation Stage del Social Football Summit, Giacinto Fiore e Gianfilippo Valentini discuteranno delle nuove opportunità di collaborazione tra club calcistici, imprese e professionisti del settore tech.

SFS 26, AC Milan e la nuova era del fan engagement: dati e tecnologia al servizio dei tifosi

Il club rossonero esplora come l'analisi dei dati e l'innovazione digitale possano creare connessioni sempre più personalizzate e rilevanti con la propria community.

"The Voices of Serie A": al Social Football Summit 2026 il racconto del calcio oltre il campo

Martedì 10 novembre alle 14:50, sull'Industry Stage by Social Media Soccer, i volti di Radio TV Serie A analizzeranno le nuove frontiere del fan engagement al Social Football Summit.

SFS26, dietro le quinte del mercato con Matteo Lovisa e Alessandro Pettinà

Dall'identificazione dei talenti alla gestione dei vincoli economici. Un viaggio dietro le quinte della programmazione sportiva guidato dai suoi protagonisti, Lovisa e Pettinà, all'interno del Social Football Summit 2026

SFS26, il ruolo del direttore sportivo, la Roma e la carriera: l'intervista a Tony D'Amico

Tra carriera ed evoluzione, Tony D'Amico, attuale direttore sportivo della Roma, intervistato da Luca Marchetti e Gianluca Di Marzio al Social Football Summit 2026

Calcio in lutto per la morte di Marchetti: ex Juve e Atalanta, fu mentore del Piacenza degli italiani

Conquistò due scudetti con i bianconeri e Vycpalek allenatore. Vestì anche le casacche di Atalanta, Lecco e Catanzaro. Fu direttore sportivo dei biancorossi alla corte del patron Garilli

Juventus e Jeep trionfano ai Global Football Industry Awards 2026: premiata la miglior partnership del calcio europeo

Dal 2012 a oggi, un legame rinnovato fino al 2028 che ha ridefinito il concetto di brand integration tra storytelling digitale, mercati internazionali e crescita commerciale.

SFS26, la Serie A tra strategie e presente: Marco Bellinazzo intervista Ezio Simonelli

Le strategie e il futuro della Lega Serie A, tra espansione e attrattività, al centro del dialogo tra Marco Bellinazzo e il Presidente Ezio Simonelli nell'ambito del Social Football Summit

SFS26, infrastrutture e futuro: Giuseppe De Bellis intervista Michele Uva

Infrastrutture, e temi ad esse legati, al centro del dialogo tra Giuseppe De Bellis e Michele Uva, in programma il 10 novembre alle 10.55

SFS26: Federica Cappelletti e Valentina Mariani sul palco per il futuro della Serie A Women

Al Social Football Summit 2026 di Torino il confronto sullo sviluppo del calcio femminile in Italia con la Presidente della Divisione Serie A e Sky Sport.

SFS 2026, dal campo al business: le sfide del calcio tra intrattenimento e sostenibilità

Intrattenimento e sostenibilità al centro del dibattito con Bedin, Nicolella, Carmassi, Terrazzani e Ludi, moderati da Eva Gini

Novità Inter: Simone Lo Schiavo nominato Director of Football Development

Il rampante manager originario di Tropea vanta importanti esperienze professionali con Vibonese, Roma, Salernitana e Palermo

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi