I calciatori della Premier guadagnano il doppio dei colleghi spagnoli

I giocatori della Premier League guadagnano in media più del doppio di un giocatore de LaLiga. Guardando lo stipendio medio l’impatto sulla redditività dei club è enorme. Il sistema potrebbe diventare insostenibile nel medio-lungo periodo.

Nella Coppa del Mondo in Qatar, la lega con il maggior numero di calciatori presenti nella competizione è stata la Premier League.

Tra gli 830 calciatori delle 32 nazionali la redistribuzione tra i campionati più importanti era la seguente:

  • Premier League, 134 calciatori - 16,1%;
  • LaLiga, 84 calciatori - 10,1%;
  • Bundesliga, 77 calciatori - 9,28%;
  • Serie A, 65 calciatori - 7,83%;
  • Ligue 1, 55 calciatori - 6,62%.

Questo dato riportato nel report di Off The Pitch serve per delineare che la maggior parte dei migliori calciatori a livello tecnico milita nel massimo campionato di calcio inglese.



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Secondo il report, il database creato con i dati degli stipendi dei giocatori indica che lo stipendio medio garantito di base ai calciatori dei club di Premier League all'inizio del Mondiale era di cpo superiore ai 4,1 milioni di euro.

Dato che cambiava in eccesso in base al club analizzato, ovviamente nei top club lo stipendio medio è maggiore che in quelli del resto del torneo. Altro dato importante riguarda lo stipendio medio dei 530 calciatori della Premier a metà novembre, inferiore a quello calcolato per la Coppa del Mondo, con un totale di poco superiore ai 3,1 milioni di euro.



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Il trend di crescita degli stipendi del calcio inglese è iniziato nei primi anni 2000 quando in questo dato ha superato la Serie A stravolgendo le gerarchie e aiutando l’avanzata de LaLiga che oggi è al secondo posto come campionato che “paga” di più.

I dati del massimo campionato di calcio spagnolo mostrano che lo stipendio medio annuale è poco superiore ai 2 milioni di euro all'anno per i 498 calciatori delle prime squadre spagnole (dato di metà novembre 2022).

Lo stipendio base garantito è l’elemento fondamentale della maggior parte dei contratti professionistici nel mondo del calcio, con altri tre elementi che aumentano le entrate per i calciatori:

  • i bonus "a la firma" o per gli agenti;
  • i bonus legati alle presenze;
  • i bonus legati alle performance (gol/assist).

Queste cifre differiscono tutte trai club analizzati. I dati evidenziano ovviamente che l'elemento della retribuzione di base garantita, in genere, è il contributo singolo maggiore nella retribuzione di un calciatore.

Il peso degli stipendi sui club

Anche analizzando i bilanci dei club è scontato notare che la voce salari e stipendi è quella che “pesa” di più sulle casse e sulla gestione economico-finanziaria annuale.

Nei club spagnoli de LaLiga circa l'85% del salario totale di un club (tutti i dipendenti) è speso per gli stipendi dei calciatori, sia della prima squadra che del settore giovanile, con una maggioranza della spesa che riguarda calciatori e staff della prima squadra.



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In Serie A invece, il peso degli stipendi sulle spese dei club è di circa l'82% delle spese totali a bilancio. In in Premier e in Ligue 1 il peso è di circa il 75%, mentre il campionato che tra i top europei ha un peso minore degli stipendi sulle spese totali dei club è la Bundesliga appena sotto il 70%, dato che sale al 78% se vengono compresi i dirigenti.

Ciò che realmente fa variare questo dato è l’andamento del calciomercato, oltre che le prestazioni dei calciatori. Sistema questo che se non ben gestito potrebbe portare al collasso della situazione economico-finanziaria generale nel calcio europeo perché non sostenibile a lungo termine.



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