Un appuntamento di fondamentale importanza non solo storica, ma anche educativa e sociale, che il calcio italiano sceglie di onorare ribadendo il proprio ruolo di strumento di inclusione e responsabilità collettiva
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La Lega Serie B rinnova il proprio impegno nella promozione dei valori del rispetto, della consapevolezza e del contrasto a ogni forma di discriminazione, in occasione della Giornata della Memoria, celebrata ogni anno il 27 gennaio per commemorare le vittime dell’Olocausto.
Per la ricorrenza, la Lega Serie B ha realizzato una attività di comunicazione contraddistinta dall’hashtag #pernondimenticare, che accompagnerà la 21ª giornata del campionato di Serie BKT, in programma a partire da questa sera.
L’iniziativa nasce dalla sinergia con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) e rappresenta un segnale forte e visibile, per sottolineare come la memoria sia uno strumento essenziale di coscienza civile e un valore da trasmettere alle nuove generazioni.
A ribadire il significato dell’iniziativa è il Presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, che ha dichiarato: “La Giornata della Memoria rappresenta un momento imprescindibile di riflessione e di responsabilità per tutti. Desidero ringraziare l’UNAR e il Direttore Mattia Peradotto per la collaborazione e l’attenzione costante su temi che riguardano non solo lo sport, ma la società nel suo complesso. Il calcio può e deve continuare a essere promotore di valori sani e perimetri comportamentali fondati su educazione e inclusione”.
La collaborazione tra Lega Serie B e UNAR si inserisce in un percorso già avviato negli scorsi anni, che ha visto la realizzazione di numerose iniziative. Tra queste, la campagna “Mai più razzismo, vinciamo questa partita!”, promossa nella passata stagione, e il Protocollo d’Intesa siglato per rafforzare l’impegno comune nella lotta contro il razzismo e le discriminazioni nel mondo dello sport, in particolare nel calcio.
Un cammino condiviso che conferma la volontà di rendere il calcio un ambiente sempre più aperto, inclusivo e rispettoso, in cui la memoria diventa azione concreta.