Sport, creatività e inclusione animeranno 60 spazi pubblici cittadini fino a dicembre 2026
Photo by fondazionemilan.org
Fuori Campo, il nuovo programma di animazione sportiva urbana promosso dall’Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, in collaborazione con Fondazione di Comunità Milano.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti.
Fuori Campo rappresenta un tassello importante della legacy olimpica cittadina e sperimenta un modello innovativo di collaborazione tra istituzioni pubbliche, privato sociale e realtà profit.
Il programma coinvolge 18 organizzazioni del territorio, coordinate da Sanga Milano, che hanno costruito un palinsesto di nove mesi interamente gratuito e accessibile.
L’obiettivo è chiaro: offrire opportunità concrete di sport e aggregazione ad adolescenti e giovani, con un’attenzione particolare a chi vive situazioni di fragilità sociale e culturale.
Il calendario propone un’ampia varietà di attività:
Skate,Basket. Calcio, Parkour, Break dance, Baskin (basket inclusivo giocato insieme da persone con e senza disabilità), Laboratori artistica, Educativa di strada. Un mix che unisce sport urbano, cultura street e percorsi educativi, trasformando lo spazio pubblico in luogo di incontro, crescita e partecipazione.
Le attività si svolgeranno in 60 sedi distribuite in diversi quartieri di Milano, tra cui:
Parco Trotter. I campetti di basket del Corvetto, Parco Ponte Lambro, Piazza Selinunte a San Siro, Il Parco Quarto Oggiaro vivibile, Il cortile dei caseggiati di via Consolini al Gallaratese
Dai parchi alle piazze, dai cortili ai playground, Fuori Campo punta a riattivare gli spazi pubblici rendendoli presìdi di socialità positiva e inclusiva.
Fuori Campo non è solo un calendario di eventi, ma un progetto che mira a rendere lo sport uno strumento di coesione sociale, benessere e partecipazione attiva.
Portando attività gratuite direttamente nei quartieri, il programma abbatte barriere economiche e culturali, favorendo l’accesso allo sport per tutti e tutte.
Milano sceglie così di investire in una città più aperta, dinamica e inclusiva, dove lo spazio pubblico diventa campo di gioco, laboratorio creativo e luogo di crescita condivisa.