Il neo mister Gattuso già pregusta un settore offensivo ricco di fantasia e di fresca gioventù. Il Presidente Lotito sembra d'accordo con questa politica basa sulla linea verde
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Il futuro della Lazio inizia a delinearsi. Scelto il nuovo allenatore, con Gennaro Gattuso che sarà il successore di Maurizio Sarri nel frattempo ufficializzato a Bergamo, adesso è la volta della costruzione del team a disposizione del tecnico di origini calabresi. I nomi sul taccuino del direttore sportivo Fabiani sono tanti. Uno di questi è il giovane prodigio scuola Milan Mattia Liberali. Il ragazzo arriva da una stagione esaltante alla corte del Catanzaro, che l'estate scorsa ne aveva acquistato a titolo definitivo il cartellino dai rossoneri.
Trequartista puro, dotato di una tecnica sopraffina che non si vedeva probabilmente da diversi anni nell'intero panorama del calcio italiano. Segna e fa segnare, si muove costantemente a testa alta, brilla nel dribbling e nella battuta di punizioni o corner. Mancino naturale, utilizza con discreta costanza e qualità pure il destro in caso necessità. Mister Gattuso vorrebbe inserirlo nelle rotazioni del settore offensivo biancoceleste per la stagione 2026-2027, valorizzandone soprattutto la classe comprovata negli ultimi 20 metri di campo.
A livello contrattuale, come sottolineato anche nel numero odierno della Gazzetta dello Sport, Mattia Liberali è vincolato al momento al Catanzaro anche da una clausola di rescissione pari a 6 milioni di euro. L'eventuale investimento del club di Formello, in una visione ambiziosa volta al prossimo futuro, potrebbe fruttare tra qualche tempo un plusvalore del cartellino dello stesso Liberali in caso di prestazioni superlative da parte del giovane fantasista nato a Lissone il 6 aprile 2007. Il suo profilo piace e non poco a diverse squadre, tra cui spicca appunto la Lazio. Dalla Juventus al Bologna, passando per Sassuolo, Como e Cagliari, la lista delle pretendenti è chilometrica.
Nella stagione appena archiviata, quella 2025-2026, Liberali nel Catanzaro ha totalizzato 30 presenze siglando 4 reti oltre a fornire 4 assist per i compagni della squadra calabrese. Il conteggio comprende ovviamente le partite disputate tra campionato di Serie B, playoff del torneo cadetto e Coppa Italia. La truppa giallorossa guidata da mister Aquilani, come sappiamo, ha sfiorato il grande ritorno in Serie A inchinandosi nella finalissima degli spareggi promozione solo al Monza di Paolo Bianco.