Balata: "Il nostro obiettivo è valorizzare i giovani italiani"

Il Presidente della Lega B ha parlato del campionato cadetto identificandolo come punto di riferimento per tutto il movimento calcistico nazionale, anche per il numero di italiani protagonisti.

Il torneo di Serie B si avvia verso la conclusione che decreterà i prossimi club le priomozioni in Serie A, con Lecce, Monza, Cremonese, Pisa, Benevento e Brescia che stanno battagliando per ottenere la promozione diretta tramite i primi due posti.

Il Presidente Mauro Balata, intervistato da Onefootball, ha fatto il punto della situazione anche in merito alle pesanti critiche mosse a tutto il movimento dopo la debacle per la mancata qualificazione a Qatar 2022 e la discussione sul dare più spazio ai giovani calciatori italiani.

Il Presidente respinge al mittente le analisi riguardo al fatto che la Serie BKT sia un campionato di “stranieri”, se pur vero che molti calciatori che militano nel campionato cadetto sono titolari nelle rispettive nazionali.

Balata analizza un dato importante: “I numeri dicono altro, l’anno scorso i tesserati stranieri erano 221, quest’anno 184. È evidente che la qualità dei calciatori stranieri presenti arricchisce il nostro campionato e l’internazionalizzazione del nostro brand, ma il nostro obiettivo è un altro: non vogliamo né possiamo perdere la nostra principale connotazione che è quella di crescere e valorizzare i giovani al servizio del sistema calcio italiano e delle Rappresentative nazionali italiane, come testimonia il CT dell’Under 21 Paolo Nicolato che parla del nostro campionato come punto di riferimento per la sua nazionale”.

E queste affermazioni il numero uno della B le spiega anche attraverso i numeri.

“In base ai dati forniti dal centro studi LNPB, nelle ultime 5 partite disputate dalla nazionale Under 21, sono scesi in campo 15 calciatori militanti in Serie BKT. Nel nostro campionato la percentuale di minuti giocati da calciatori italiani under 21 convocabili è pari al 7,4%. Il dato aumenta a quasi il 20% se si considerano gli Under 23 italiani. A livello di minuti giocati, poi, il rapporto è nettamente a favore, alla 32ª giornata di campionato, la percentuale di minuti giocati da italiani è di quasi il 72%, rispetto al 28% circa dei calciatori stranieri”.

La B quindi potrà essere il vero bacino della Nazionale del futuro e il sistema calcio sembra essere obbligato a supportare il campionato cadetto per lo sviluppo generale del movimento e della Nazionale maggiore.

La Serie B come modello virtuoso

Nello specifico Balata analizza anche il suo campionato come modello di riferimento per il sistema calcio italiano, grazie a vari club che fanno dell’italianità il loro punto di forza.

Club che stanno lottando per le posizioni alte della classifica e che hanno raggiunto ottimi risultati mettendo in campo molti prodotti dei propri vivai o di altri club della A da cui sono in prestito: “Nello specifico, abbiamo diversi esempi virtuosi di ragazzi stakanovisti, con percentuali di minuti giocati davvero elevate: si pensi al portiere della Cremonese Carnesecchi che, alla 32ª giornata di campionato, ha giocato 2801 minuti che corrispondono al 91% dei minuti totali disponibili fino a quel momento della stagione; oppure il difensore goleador del Frosinone Gatti con 2786 minuti giocati; pensiamo ancora a Cambiaghi del Pordenone con 2441 minuti giocati pari al 78% dei minuti totali disponibili o all’attaccante Colombo della SPAL con 2019 minuti giocati pari al 67% dei minuti totali disponibili”.

Diritti TV, riforma obbligatoria per la competitività

Parlando degli aspetti più manageriali del sistema, Balata ha analizzato la redistribuzione dei diritti TV che a suo parere va rivista e rinnovata con l’obiettivo di garantire maggiore competitività e qualità sia al campionato di B che alle leghe “minori”, ma anche per uniformare il movimento calcistico italiano a quelli europei che già adottano questa equità in ottica di sviluppo e crescita.

“Quando parlo di sistema distributivo di risorse sbagliato e penalizzante per la crescita del calcio professionistico di alto livello credo che fare riferimento al modello tedesco sia l’esempio lampante di quanto questo concetto sia vero e attendibile. Un sistema evoluto deve essere capace di fondarsi su equità ed equilibrio per generare maggiore valore e garantire la migliore qualità e competitività”.

Analizzando l’attuale stato della Lega, il suo posizionamento e le priorità che si pone per l’immediato futuro Balata è convinto che la B migliorerà ancora: “La Serie BKT sta vivendo un momento di grande innovazione, lavoriamo quotidianamente per consolidare questa tendenza e per dare maggiore sostenibilità ai nostri club. Abbiamo portato il prodotto Serie B nel mondo: siamo già presenti in 34 paesi e questo è un modo per essere vicini a tutti i nostri tifosi sparsi su tutto il globo, promuovendo contestualmente i migliori talenti espressi dal nostro campionato”.

Digitalizzazione e nuove tecnologie

Si sofferma sulle nuove tecnologie e anche sul processo di digitalizzazione in atto in B: “Siamo impegnati attivamente anche nel consolidare il processo di digitalizzazione attraverso la gestione dei social della Lega B, e stiamo lavorando ad una modernizzazione del sistema di comunicazione erogato attraverso il sito istituzionale con un miglioramento della qualità delle immagini grazie anche a un impegno che stiamo approfondendo”.

“Abbiamo già raggiunto straordinari obiettivi a livello di crescita tecnologica del nostro prodotto calcio: ricordiamo a tutti l’introduzione della VAR e della Goal Line camera. Siamo costantemente impegnati in un percorso di crescita e di affermazione del nostro prodotto”.

“Identità, innovazione, futuro, giovani e internazionalizzazione del brand del calcio italiano di alto livello. In questi principi si racchiude la filosofia del mondo Lega B che parte dallo stretto legame con i territori affinché vengano tutelati i talenti del nostro calcio con l’obiettivo di riprendere un percorso di crescita e di sviluppo del sistema calcio italiano”, continua nell’intervista.

“Un compito che svolgiamo nell’interesse di tutto il movimento e che comporta grandi sacrifici e rischi in un contesto caratterizzato da un’irrazionale distribuzione delle risorse che penalizza proprio chi come noi sviluppa il prodotto calcio Italia”, ha concluso Balata.

La crisi non risparmia i Mondiali 2026: l'aumento dei biglietti delle metropolitane accende il dibattito negli Stati Uniti

La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio

Sassuolo: torna Generazione S con il Convegno "Il calcio del futuro tra modelli, idee e responsabilità"

L'evento si svolgerà nelle ore immediatamente precedenti al fischio d'avvio del match di Serie A del Mapei Stadium tra Sassuolo e Como

Parco dei Principi e Paris Saint-Germain, si riaprono i dialoghi per l'acquisizione

L'arrivo del nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, apre un nuovo capitolo della questione Parco dei Principi

Inter e Pink Floyd, svelata la nuova capsule dedicata ai 50 anni di "Wish You Were Here"

Le città di Milano e Londra nei giorni scorsi sono state animate dall'apparizione di poster enigmatici che hanno subito attirato l'attenzione dei più. Nelle locandine era infatti presente il logo dell'Inter accompagnato dalla scritta "PPFC: Ready to play" e da un riferimento al mese di aprile del 2026. Al centro del poster, due mani che reggono un vinile

Il Presidente della Repubblica Mattarella nomina Gianfranco Zola Commendatore

L'ex fantasista di Parma e Chelsea aveva già ricevuto dalla Regina d'Inghilterra Elisabetta II la nomina a Baronetto

I numeri della crescita del calcio portoghese: affluenza stadi e mercato in uscita i fattori chiave

I movimento calcistico portoghese cresce anno per anno e impatta sul PIL del Paese. Fondamentali stadi e calciomercato, fiori all'occhiello di un sistema destinato a migliorare ulteriormente

Elezioni FIGC: Malagò e Abete i nomi più caldi per la presidenza, le ultime

Albertini e Tommasi possibili piste alternative. La Lega Serie A ha virato compatta sull'ex numero uno del CONI. La LND punta decisa sul suo Presidente

Da Carolina Morace a Marie-Louise Eta: l'Union Berlino si affida all'allenatrice classe 1991

La nuova guida tecnica della compagine tedesca allena dal 2018 e vanta un passato anche da istruttrice del settore giovanile del Werder Brema

Lo stadio del Palmeiras saluta Allianz e cambia nome: a Nubank i diritti di denominazione

La banca digitale brasiliana subentra ad Allianz nella denominazione dello stadio. Ricco introito per i Verdão

Sassuolo: la squadra femminile neroverde in visita al Palazzo Ducale

La visita guidata ha fatto scoprire alle giocatrici del club neroverde le meraviglie dello storico edificio della città emiliana

Las Palmas e Governo delle Isole Canarie insieme per un progetto di integrazione di migranti minori non accompagnati

Un'iniziativa sociale, quella che vede coinvolto il club spagnolo, mirato all'integrazione sociale dei minori non accompagnati, posti sotto la tutela del Governo delle Isole Canarie

Serie B: Frosinone-Palermo gratuitamente su DAZN

Il match scriverà una pagina forse decisiva per questo finale di stagione nei piani alti della cadetteria

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi