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Liverpool-Manchester United: la sfida tra i due colossi social della Premier League

Liverpool - Manchester United

Dalla papera di Alisson alla doppietta di Shaqiri. Quella tra Liverpool e Manchester United è stata una sfida dalle mille emozioni. Nella fantastica cornice di Anfield Road i Reds di Jurgen Klopp hanno raccolto la quattordicesima vittoria stagionale in Premier League, 3-1 il finale, riportandosi nuovamente in vetta alla classifica, mentre i Red Devils di Jose Mourinho, alla quinta sconfitta in diciassette partite, restano inchiodati ai 26 punti che valgono un opacissimo sesto posto.

Quello di Anfield oltre ad essere stato l’incrocio numero 171 tra due dei club più storici e blasonati del calcio inglese, è stato anche il duello tra la prima e la terza più social della Premier League, la seconda è il Chelsea.

Liverpool - Manchester United

E contrariamente a quanto decretato dal campo in vetta a questa classifica c’è il Manchester United con un fanbase di 117.833.221 follower, nettamente staccato il Liverpool a 55.687.720 seguaci.

Le interazioni registrate su Facebook durante la partita dai profili ufficiali delle due squadre sono state oltre 660mila. Il Liverpool, da una fan base di oltre 32 milioni di follower, ha totalizzato 464mila interazioni che gli sono valse un Engagement Rate dell’1,44%. Più indietro il Manchester United, fermatosi ad un ER dello 0,28%.

Anche su Twitter i Reds hanno fatto registrare un ER più alto rispetto a quello dei loro avversari: 1,66%, 179mila interazioni da 11milioni di fan, contro lo 0,47% dei Red Devils, 87mila interazioni da 18milioni di fan.

Liverpool - Manchester United

L’uomo decisivo per la squadra di Klopp è stato lo svizzero Shaqiri, subentrato al 70’ e autore di una doppietta nel giro di dieci minuti. L’esterno numero 23 ha una fan base di 4.830.000 follower, davanti a lui nella classifica social dei Reds ci sono solo Salah, Firmino e Alisson.

In casa United invece è finito nel mirino dei social il tecnico Jose Mourinho, ritenuto il colpevole principale di una stagione, sin qui, fatta di sole ombre e nessuna luce. Capeggia così su Twitter, dal fischio finale della sfida con il Liverpool, l’hashtag #Joseout.

Jacopo Persico