La FIFA del futuro, tra strategie e trasformazioni, nell'intervista di Marco Bellinazzo a Romy Gai, Chief Business Officer della FIFA, all'interno del Social Football Summit 2026
Cosa succede alla FIFA dopo il successo del Mondiale 2026? Quali saranno le sue prossime strategie? A tracciare il futuro del massimo organo del calcio globale sarà Romy Gai, Chief Business Officer della FIFA, intervistato dal giornalista Marco Bellinazzo nell'ambito del Social Football Summit 2026. Al centro dell'incontro - dal titolo “FIFA: the business beyond the World Cup” - , temi chiave come lo sviluppo commerciale, l'evoluzione delle competizioni, i diritti audiovisivi, le sponsorizzazioni e le nuove opportunità di coinvolgimento dei tifosi.
Un dialogo - in programma il 10 novembre alle 14.20 presso l’Industry Stage dell’Allianz Stadium di Torino - che permetterà di entrare nel vivo del modello di business della FIFA, analizzando le trasformazioni in atto nelle grandi organizzazioni sportive e individuando i mercati a maggior prospettiva di crescita, con l'obiettivo di trasformare la popolarità globale del calcio in opportunità durature per l'intero ecosistema.
Romy Gai rappresenta una delle figure più autorevoli nel panorama dell’innovazione del marketing sportivo e della governance del calcio globale. Già dirigente della Juventus, dove ha operato per 14 anni trasformandone la gestione commerciale, ha ricoperto ruoli di rilievo internazionale come amministratore delegato di Aeffe e presidente della lega calcio degli Emirati Arabi Uniti, prima di essere nominato, nel 2022, Chief Business Officer della FIFA. In questi anni ai vertici della federazione mondiale, è diventato l’architetto dell’espansione strategica del brand. Sotto la sua regia sono state ridefinite le strategie di sponsorizzazione globale, la gestione dei diritti commerciali e l'engagement digitale delle nuove generazioni, fattori chiave che guidano lo sviluppo economico dei grandi eventi mondiali.