Un progetto nuovo per raccontare tutti gli aspetti del campionato più imprevedibile d'Europa nel nuovo progetto di Lega B
Il panel Proud to B, nella sala Coppa Italia, ai Portici del Grano, chiude gli eventi della prima giornata del Festival della Serie A. Sul palco il presidente il responsabile dell'area marketing, Fabio Guadagnani, due dei grandi protagonisti del progetto e altrettante leggende della cadetteria: Steven Schwoch e Simone Barone. Successivamente, spazio per il premio cartellino verde per il fair play a Fulignati, Joronen e Fumagalli.
“Difficile che la Serie B non appassioni la gente, è tutto imprevedibile” - “Ho ammirazione verso Coda, penso che il suo record difficilmente sarà battuto. Con Massimo ho un grande rapporto. Quando perdi un record c'è sempre un po' di dispiacere”.
“Un campionato bellissimo, è un grande serbatoio per le giovanili. La Serie B mi è servita tanto. Sono a favore della gavetta. La B è un campionato formativo, difficile. Sono stati gli anni più importanti della mia carriera” - ha aggiunto - “Conosco Aquilani molto bene. Bisogna avere il coraggio di far sbagliare i giovani. In Italia ne abbiamo tanti. La B deve essere, per giocatori e allenatori, un passaggio importante per arrivare in Serie A".
“C'è molta energia nella Serie B. L'imprevedibilità riverbera benissimo sui nuovi canali digitali. Fuori dal campo abbiamo creato un sistema unico, che ha portato 8,5 milioni di followers. Questo progetto è un grande test” - ha aggiunto - “Abbiamo pensato di creare una community con grandi campioni uniti, ai creator e ai reporter, uno per ogni piazza. Questi ultimi saranno chiamati a raccontare tutto ciò che gira attorno alla squadra, con le piazze e le città".