‘MEDIA HOUSE’ - la trasformazione digitale dei modelli di business

Il nuovo libro di Michele Bosco, con la prefazione di Giuliano Giorgetti e la postfazione di Corrado Paolucci

Il nuovo libro di Michele Bosco

In libreria e online dal 5 novembre, il nuovo libro di Michele Bosco dedicato alla Media House, la struttura ibrida – con competenze trasversali – di cui si stanno dotando le aziende più evolute per farsi broadcaster, media ed editori, per intrattenere, informare, formare ed educare i propri target, con l’obiettivo di instaurare con essi delle relazioni profonde e individuali, conquistandone i dati, la fiducia e la fedeltà per generare occasioni commerciali.

Partendo dalle evoluzioni della comunicazione e dalla crisi dell’informazione – in un testo che ha i tratti del reportage, segnato da un dettagliato lavoro di ricerca che nasce da articoli scritti durante la propria carriera, e che prosegue attraverso fonti, citazioni e l’analisi di specifici contenuti e casi studio a supporto delle idee che propone –, l’autore arriva a spiegare le opportunità del brand journalism come strategia di marketing e il nuovo ruolo delle aziende nello scenario informativo, per colmare i vuoti di fiducia generati da media e politica. La trasformazione digitale, infatti, ha cambiato le abitudini delle persone e abilitato nuovi comportamenti, evolvendo gli stessi processi di comunicazione e informazione, che ormai convivono con opinione e narrazione. I lettori, gli utenti e i clienti, a propria volta, sempre più egocentrici e protagonisti, non si limitano più a leggere, osservare, scegliere ed acquistare, vogliono partecipare. I modelli di business, di conseguenza, vanno ripensati, con brand e newsbrand chiamati a pianificare nuove esperienze per coinvolgere le persone e catturarne l’attenzione.

«Da molti anni, sul mio magazine ma anche su altre riviste, blog e testate, scrivo di giornalismo aziendale e non solo. Il mio percorso professionale, che nasce nello sport marketing ma che si sviluppa attraverso esperienze dirette e grazie al contatto e alla contaminazione con numerosi professionisti di media, agenzie e aziende di differenti settori e dimensioni, mi ha portato a conoscere da vicino e ad elaborare i molteplici aspetti di cui si compone, oggi, un nuovo modo di pensare che è alla base del libro – che annovera una sitografia/bibliografia di più di 150 fonti – e di tutti i casi studio che ho analizzato, tra i quali Eni Media House rappresenta di sicuro l’esempio più tangibile e del quale, per questo, ho voluto approfondire strutture, organizzazione, approccio, metodo, valori, identità e capacità di relazione con le audience di riferimento, fino alle modalità di produzione e distribuzione dei contenuti e alla gestione delle piattaforme e dei dati, per rimarcare i processi ottimali e le risorse essenziali per puntare all’omnicanalità. Un aspetto, quest’ultimo, che mi ha aiutato anche a dimostrare l’assunto secondo cui, questa traiettoria evolutiva, porta il mondo della comunicazione aziendale a sovrapporsi a quello degli organi d’informazione in molti punti, per la stessa esigenza di attenzione da parte della gente», sottolinea l’autore.

Con ‘Media House’ (Dario Flaccovio Editore, dal 5 novembre in libreria e online, con la prefazione di Giuliano Giorgetti, la postfazione di Corrado Paolucci e il prezioso intervento di professionisti tra i quali Guido Vaciago di TuttoSport e Federico Ferrazza di Wired), inoltre, Michele Bosco, che esamina anche varie eccellenze legate al brand entertainment e alla brand religion (tra cui anche alcuni casi studio dell’industria dello sport – come quelli di Inter, Juventus, Roma, Bayern Monaco, Real Madrid e Chelsea – ai quali, oltre alla prefazione dell’attuale Head of Digital Content della Fifa, si aggiungono anche i contributi di Goffredo D’Onofrio, Emanuela Perinetti e Luigi Di Maso, che ha intervistato Riccardo Nasuti della Fiorentina e Abel Vilà del Barcellona), menziona giornalisti, comunicatori e importanti studi accademici – tra cui quelli del Prof. Piero Dominici, che già dagli anni ’90 indaga il tema della complessità –, per evidenziare i percorsi formativi ormai indispensabili – superando la dicotomia tra studi umanistici e scientifici, e, anzi, imparando ad abitarne i confini – per chi vuole occuparsi, nella società interconnessa, iperconnessa e ipertecnologica, di informare e di comunicare il sapere e il saper fare.

L’autore: specializzato in sport marketing, con esperienze in società sportive, aziende e agenzie, Michele Bosco si occupa di comunicazione digitale ed è tra i primi in Italia a scrivere di brand journalism, anticipando una visione sempre più attuale negli scenari di business.


"Dal 17 novembre torna l'edizione 2020 del Social Football Summit. L'unico evento italiano dedicato a digital, marketing e esports interamente focalizzato sul mondo della Football Industry"

Sarà una versione online, iscriviti gratuitamente da QUI 

La crisi non risparmia i Mondiali 2026: l'aumento dei biglietti delle metropolitane accende il dibattito negli Stati Uniti

La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio

Sassuolo: torna Generazione S con il Convegno "Il calcio del futuro tra modelli, idee e responsabilità"

L'evento si svolgerà nelle ore immediatamente precedenti al fischio d'avvio del match di Serie A del Mapei Stadium tra Sassuolo e Como

Parco dei Principi e Paris Saint-Germain, si riaprono i dialoghi per l'acquisizione

L'arrivo del nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, apre un nuovo capitolo della questione Parco dei Principi

Inter e Pink Floyd, svelata la nuova capsule dedicata ai 50 anni di "Wish You Were Here"

Le città di Milano e Londra nei giorni scorsi sono state animate dall'apparizione di poster enigmatici che hanno subito attirato l'attenzione dei più. Nelle locandine era infatti presente il logo dell'Inter accompagnato dalla scritta "PPFC: Ready to play" e da un riferimento al mese di aprile del 2026. Al centro del poster, due mani che reggono un vinile

Il Presidente della Repubblica Mattarella nomina Gianfranco Zola Commendatore

L'ex fantasista di Parma e Chelsea aveva già ricevuto dalla Regina d'Inghilterra Elisabetta II la nomina a Baronetto

I numeri della crescita del calcio portoghese: affluenza stadi e mercato in uscita i fattori chiave

I movimento calcistico portoghese cresce anno per anno e impatta sul PIL del Paese. Fondamentali stadi e calciomercato, fiori all'occhiello di un sistema destinato a migliorare ulteriormente

Elezioni FIGC: Malagò e Abete i nomi più caldi per la presidenza, le ultime

Albertini e Tommasi possibili piste alternative. La Lega Serie A ha virato compatta sull'ex numero uno del CONI. La LND punta decisa sul suo Presidente

Da Carolina Morace a Marie-Louise Eta: l'Union Berlino si affida all'allenatrice classe 1991

La nuova guida tecnica della compagine tedesca allena dal 2018 e vanta un passato anche da istruttrice del settore giovanile del Werder Brema

Lo stadio del Palmeiras saluta Allianz e cambia nome: a Nubank i diritti di denominazione

La banca digitale brasiliana subentra ad Allianz nella denominazione dello stadio. Ricco introito per i Verdão

Sassuolo: la squadra femminile neroverde in visita al Palazzo Ducale

La visita guidata ha fatto scoprire alle giocatrici del club neroverde le meraviglie dello storico edificio della città emiliana

Las Palmas e Governo delle Isole Canarie insieme per un progetto di integrazione di migranti minori non accompagnati

Un'iniziativa sociale, quella che vede coinvolto il club spagnolo, mirato all'integrazione sociale dei minori non accompagnati, posti sotto la tutela del Governo delle Isole Canarie

Serie B: Frosinone-Palermo gratuitamente su DAZN

Il match scriverà una pagina forse decisiva per questo finale di stagione nei piani alti della cadetteria

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi