La Roma ha usato in maniera emozionale il trofeo della Conference League

Il club capitolino ha voluto celebrare al massimo la vittoria europea della squadra di Josè Mourinho, portando il trofeo in giro per la città e avvicinandolo fisicamente ai fan prima di aggiungerlo alla bacheca del club.

La stagione 2021/22 della Roma si è conclusa come meglio non poteva, con una vittoria europea, quella della Conference League a Tirana contro il Feyenoord, che mancava da decenni nella bacheca giallorossa.

Un tripudio per una piazza tra le più calde d’Italia e d’Europa che non ha mai fatto mancare il proprio supporto alla squadra di Josè Mourinho, rivestendo a tutti gli effetti il ruolo di dodicesimo uomo, trainando il club a questo successo così storico e importante.

Troppa la gioia per poter anche solo immaginare di smettere di esultare anche a mesi di distanza, chiudendo il trofeo in una bacheca e aprendo il capitolo successivo.

La società ha infatti deciso che il momento per sorridere non era ancora finito e che i fan meritavano di vivere a pieno la coppa, la storia e la gioia.

Per questo motivo i Capitolini hanno messo in atto diverse attività di fan engagement, trasformando il trofeo in un vero e proprio asset per accontentare il popolo giallorosso e, al tempo stesso, implementare le proprie iniziative di marketing.



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Ma come?

Portando la coppa in giro per Roma per tutto il mese di giugno, permettendo alla gente di toccare davvero e concretamente con mano il successo raggiunto grazie al gol di Zaniolo, dopo anni di vittorie sfiorate.

Il tutto adottando una politica molto ben organizzata e dedita al premiare speciali categorie di tifosi. Da quello più anziano, 96 anni, fedelissimo della Magica da, letteralmente, una vita.

Fino ad arrivare ai supporter più giovani. Una bimba di 5 anni, neofita del mondo romanista, ma già estremamente affezionata ai colori che sente già propri in tutto e per tutto.

E infine, come ultimo step di questo tour commemorativo, premiare i 30 fan che per primi hanno promesso la propria vicinanza alla Lupa anche durante la prossima stagione, acquistando l’abbonamento.

La società dei Friedkin dimostra quindi per l’ennesima volta di avere estremamente a cuore la città, la gente e tutto il popolo che vive e respira pensando all'AS Roma.



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