La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio
La crisi internazionale potrebbe avere ricadute non solo le partecipanti ai Mondiali, come dimostra il caso della nazionale iraniana, ma anche sulla logistica della competizione. Difatti, il corposo aumento di carburante potrebbe incrementare i costi di gestione per le città ospitanti, con conseguente rincaro sui mezzi di trasporto e, soprattutto, sulle metropolitane.
Infatti, secondo quanto riferito dal The Athletic, sarebbe pensando di applicare una tariffa di oltre 100 dollari per il collegamento, tra andata e ritorno, tra Manhattan e il MetLife Stadium. Moltiplicazione corposa, considerando i 12,90 dollari di consuetudinaria abitudine per la tratta, per la città e lo stadio che ospiteranno, tra l’altro, la finale del torneo.
L’aumento è dovuto all’incremento dei costi di gestione della rete di trasporto pubblico per le otto gare, la cui stima ammonta a circa 48 milioni di dollari. La spesa più importante, messa in lista dagli organizzatori, e dunque la causa dell’innalzamento dei prezzi, è quella di gestione della sicurezza. Nel frattempo, la questione avrebbe già creato un dibattito nelle sedi opportune di confronto, con posizioni diverse al riguardo. Nel contempo, anche Boston avrebbe adottato una politica di crescita dei prezzi con biglietti per la tratta città-stadio passata dai 20 abitudinari agli 80 dollari per singolo evento a partire dal mese di aprile.