Il Barcellona ha riattivato l'IPO di Barça Media per la terza volta

E' il terzo tentativo.

Grazie al nuovo accordo con la società Mountain&Co, il Barcellona potrebbe riservarsi di chiudere l'operazione se non riuscisse a vendere tutte le azioni

Il club presieduto da Joan Laporta ha riattivato, per la terza volta, il processo per l'IPO della sua produttrice di contenuti, Barça Media, secondo quanto riportato da Cinco Días.

Il nuovo accordo firmato con Mountain&Co, la società attraverso la quale la squadra blaugrana articolerà il salto in borsa del suo business di contenuti, permette al club catalano di porre fine all'operazione se non raccoglie 40 milioni di euro.

Questa è la cifra che Libero deve attualmente.

La votazione

Il 12 marzo, infatti, l'assemblea degli azionisti di Mountain&Co ha approvato, con il 99% dei voti favorevoli, la proroga di altri sei mesi, fino al 9 novembre, della fusione con Barça Media per la successiva quotazione in Borsa.

L'approvazione della proroga a larga maggioranza è avvenuta dopo che una parte degli azionisti di Mountain&Co aveva approvato il processo, dopo aver richiesto il rimborso di tutte le proprie azioni, astenendosi quindi dalla votazione.

L'FC Barcelona e la sua controllata Barça Produccions hanno ora notificato alla Spac che una delle clausole relative ai ricavi non è stata soddisfatta, per cui il club blaugrana non è più obbligato a procedere con l'acquisizione della sua verticale mediatica.

Dopo aver negoziato in buona fede per soddisfare la condizione relativa ai ricavi, Mountain, FC Barcelona e BP hanno stipulato il (nuovo) contratto" all'accordo, spiega Mountain in un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense a cui Mountain ha avuto accesso.

Il nuovo emendamento è stato approvato dalle parti il 15 aprile.

In esso si afferma che  il Barcellona: "Può, a sua sola e assoluta discrezione, risolvere l'accordo in qualsiasi momento dopo il 30 aprile 2024, se a tale data o prima di essa le entità non hanno completato la vendita di azioni ordinarie di Bridgeburg Invest e non hanno ricevuto un ricavo in contanti non inferiore a 40 milioni di euro".

Il 9 febbraio, il club presieduto da Joan Laporta ha rinviato l'IPO della sua filiale audiovisiva, Barça Visión, a causa del mancato pagamento di 40 milioni di euro da parte di Libero.

La spac, che avrebbe dovuto essere il veicolo per il salto della società alla borsa americana, ha chiesto agli azionisti di allungare i tempi vista l'impossibilità di formalizzare l'operazione prima del 9 marzo, data in cui era stata concordata.

Nuovi partners

I catalani hanno coinvolto Libero Football Finance AG e i consulenti di investimento privato Nipa Capital B.V. come nuovi partner di Bridgeburg Invest, il marchio commerciale di Barça Vision.

Parte della vendita della piattaforma, che riunisce le iniziative del club associate all'Espai Barça Digital, doveva rappresentare un'ulteriore iniezione di 120 milioni di euro nelle finanze del club.



Udinese: Samira Lui madrina per "Io sono Friuli Venezia Giulia"

La celebre showgirl scenderà sul terreno di gioco con la divisa bianconera dove campeggia lo slogan che funge da main sponsor del club per questa stagione

Trasporti Mondiali 2026, si accende la discussione: la FIFA risponde all'aumento dei prezzi

Scontro tra la FIFA e il governatore del New Jersey sull'aumento dei prezzi della metropolitana newyorkese

PIF cede il 70% dell'Al Hilal: ufficiale il passaggio alla Kingdom Holding Company

PIF cede il club alla holding saudita. Il passaggio fa parte di un piano di disinvestimento da parte del fondo

La crisi non risparmia i Mondiali 2026: l'aumento dei biglietti delle metropolitane accende il dibattito negli Stati Uniti

La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio

Sassuolo: torna Generazione S con il Convegno "Il calcio del futuro tra modelli, idee e responsabilità"

L'evento si svolgerà nelle ore immediatamente precedenti al fischio d'avvio del match di Serie A del Mapei Stadium tra Sassuolo e Como

Parco dei Principi e Paris Saint-Germain, si riaprono i dialoghi per l'acquisizione

L'arrivo del nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, apre un nuovo capitolo della questione Parco dei Principi

Inter e Pink Floyd, svelata la nuova capsule dedicata ai 50 anni di "Wish You Were Here"

Le città di Milano e Londra nei giorni scorsi sono state animate dall'apparizione di poster enigmatici che hanno subito attirato l'attenzione dei più. Nelle locandine era infatti presente il logo dell'Inter accompagnato dalla scritta "PPFC: Ready to play" e da un riferimento al mese di aprile del 2026. Al centro del poster, due mani che reggono un vinile

Il Presidente della Repubblica Mattarella nomina Gianfranco Zola Commendatore

L'ex fantasista di Parma e Chelsea aveva già ricevuto dalla Regina d'Inghilterra Elisabetta II la nomina a Baronetto

I numeri della crescita del calcio portoghese: affluenza stadi e mercato in uscita i fattori chiave

I movimento calcistico portoghese cresce anno per anno e impatta sul PIL del Paese. Fondamentali stadi e calciomercato, fiori all'occhiello di un sistema destinato a migliorare ulteriormente

Elezioni FIGC: Malagò e Abete i nomi più caldi per la presidenza, le ultime

Albertini e Tommasi possibili piste alternative. La Lega Serie A ha virato compatta sull'ex numero uno del CONI. La LND punta decisa sul suo Presidente

Da Carolina Morace a Marie-Louise Eta: l'Union Berlino si affida all'allenatrice classe 1991

La nuova guida tecnica della compagine tedesca allena dal 2018 e vanta un passato anche da istruttrice del settore giovanile del Werder Brema

Lo stadio del Palmeiras saluta Allianz e cambia nome: a Nubank i diritti di denominazione

La banca digitale brasiliana subentra ad Allianz nella denominazione dello stadio. Ricco introito per i Verdão

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi