A causa della guerra il Real ritarda i lavori del Bernabeu

Il club ha comunicato un allungamento dei tempi per i lavori di ristrutturazione dell’impianto a causa di una serie di problemi causati dalla guerra in Ucraina.

Il Santiago Bernabeu, casa del Real Madrid, è uno degli stadi più iconici al mondo, teatro di partite memorabili in Champions League e contro il Barcellona.

Una delle punte di diamante dei madrileni, per attrattiva, ticketing e supporto durante i match.

Questo ha indotto il presidente Florentino Perez a voler rinnovare l’impianto, con l’intento di renderlo più moderno, stando al passo coi tempi e senza perdere il passo di altre realtà davvero all’avanguardia come, per esempio, l’Allianz Arena del Bayern Monaco e il Wanda Metropolitano dei cugini dell’Atletico.

Per questo motivo è da due stagioni, ormai, che guardando le partite dei Blancos non si possono non notare dei lavori in corso, con parte degli spalti coperti da un telone e con i match della Champions League 2020 – 2021 giocati addirittura nel campo di allenamento di Valdebebas per necessità strutturali.

Ora sono tutti in attesa di vedere quale sarà il volto del nuovo stadio, con il progetto che ha innescato non poco hype tra tifosi e appassionati.



L'ATLETICO MADRID CERCA UN TITLE SPONSOR PER IL METROPOLITANO



Il club ha però appena ufficialmente comunicato che ci sarà da aspettare ancora per un po' e più di quanto preventivato.

Il tutto a causa di una pluralità di problemi causati dalla guerra in Ucraina.

Il conflitto ha infatti reso complicato il reperire i materiali necessari, in particolare l’acciaio, e ha indotto ad aumento vertiginoso dei prezzi. Costringendo così i neo Campioni d’Europa a procrastinare l’inaugurazione alla stagione 2023/24.



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