Un omaggio alla storia e alla memoria di Fabio Melillo: la maglia bianca e oro trasforma le cicatrici e la ceramica locale in orgoglio cittadino.
Lina Yang (Foto Ternana Women)
Ci sono cose che, quando si spezzano, non possono più tornare come prima. È proprio da questo presupposto che prende forma la nuova Away Kit della Ternana Women, una divisa che trae profonda ispirazione dal Kintsugi. L’antica arte giapponese di saldare ciò che si è rotto impreziosendolo con l’oro diventa qui una vera e propria filosofia identitaria. La frattura non viene nascosta, negata o dimenticata, ma al contrario viene evidenziata con orgoglio. Diventa parte integrante del racconto, della storia e della bellezza dell'oggetto. La maglia trasmette così un messaggio chiaro: la squadra è stata a pezzi, si è ricomposta e ha scelto di non celare i propri segni, trasformandoli in punti dorati da cui ripartire con rinnovata determinazione.
Dal punto di vista estetico, il completo si presenta estremamente essenziale, candido ed elegante. Dominato dal bianco e impreziosito da dettagli dorati, l'insieme trasmette una forza aurea che fa della semplicità il suo tratto distintivo. La maglia si caratterizza per un girocollo con finitura dorata e una texture stilizzata che riprende le linee irregolari del Kintsugi, rilette attraverso i canoni della tradizione ceramica italiana. In questo intreccio ornamentale spicca la rosa, storico simbolo di San Valentino, patrono di Terni, a testimonianza di un legame profondo e viscerale con la propria città. I pantaloncini bianchi richiamano lateralmente la medesima texture, mentre i calzettoni completano la divisa con raffinati dettagli in oro.
Nella vita non si può controllare né sistemare ogni cosa, ma si può sempre scegliere da dove ricominciare. Per la Ternana Women il punto fermo da cui ripartire porta il nome di Fabio Melillo, collocato al centro della maglia e nel cuore del suo racconto figurativo, come il primo e più importante frammento da raccogliere per ricostruire l'insieme. A completare il valore simbolico della divisa compare dietro al collo la scritta «Attimi eTERNI», due parole che racchiudono il senso di un progetto capace di unire l'istante al ricordo permanente. Ricomporre la propria storia richiede cura, pazienza e la maturità di portare i propri segni con serenità, con la consapevolezza che quello che ci ha segnato non ci rende più fragili, ma ci consegna una nuova e più autentica forza.