Premier League: vietati gli sponsor da aziende del betting

Il provvedimento di abolizione delle partnership con le aziende di scommesse seguirebbe divieti simili già in atto in Spagna e in Italia e rappresenterebbe una delle più grandi rivoluzioni del settore delle sponsorship sportive nel Regno Unito.

I club della Premier League dovranno affrontare il possibile divieto di sponsorizzazione di maglia per le imprese di betting entro il 2023. Il potenziale divieto seguirebbe quelli imposti già in Italia e in Spagna da alcuni anni e la scappatoia del "white label" è destinata a chiudersi per le imprese di gioco d'oltremare.

Come parte della revisione della legge sul gioco d'azzardo che è stata lanciata dal dipartimento del digitale, cultura, media e sport (DCMS) nel dicembre 2020, sempre più media britannici stanno riportando che le sponsorizzazioni di maglia di alto profilo - attualmente detenute da nove club in Premier League e 15 in Championship - potrebbero essere bandite entro il 2023.

Secondo il Guardian, le riforme addirittura potrebbero anche vedere il governo britannico chiudere la scappatoia esistente che permette ai marchi di scommesse senza una licenza del Regno Unito di collaborare con società "white label", spesso con sede in territori come l'Isola di Man o Malta, per fornire accesso al mercato britannico.

I club inglesi, dunque, sembrano ormai destinati a perdere i loro lucrativi accordi di sponsorizzazione delle magliette, con la revisione da parte del governo britannico del Gambling Act del 2005, che dovrebbe vietare tali partnership.
Nella massima serie del calcio inglese e nel campionato di seconda fascia, gli accordi di sponsorizzazione delle maglie per le scommesse valgono attualmente 100 milioni di sterline inglesi (137 milioni di dollari), secondo il Daily Mail.

Una fonte di ricchezza non indifferente che fa capire come il settore delle scommesse si muove attualmente nel mercato del calcio. Uno studio recente ha anche scoperto infatti che tutti i club (tranne uno) della massima serie inglese collaborano, in qualche modo, con società di betting.

Questo provvedimento di abolizione allora si inserisce all’interno di un processo, anche politico, più ampio che mira a limitare la diffusione del gioco d'azzardo in tutto il Paese.

Si comincerà infatti bannando definitivamente le sponsorship di maglia, ma l’obiettivo più concreto potrebbe presto essere esteso a tutte le pubblicità di scommesse e le iniziative nello sport, compresi i cartelloni presenti a bordo campo e gli spot televisivi.

La deputata laburista Carolyn Harris, parlando al Daily Mail, ha infatti dichiarato: “Vietare gli annunci pubblicitari sulle maglie è la cosa più giusta da fare, ma è solo il primo passo”. “Purtroppo siamo bombardati da annunci che promuovono il gioco d’azzardo e non è più ammissibile. Le pubblicità dovrebbero essere completamente vietate per prevenire i danni della ludopatia”.

Dello stesso avviso Iain Duncan Smith, ex leader del partito conservatore: “Anche se accolgo con favore qualsiasi mossa per ridurre la pubblicità sul gioco d’azzardo e la rimozione delle pubblicità dalla parte anteriore delle magliette, ci sarà ancora molto da fare. Gli annunci sono ovunque: sui cartelloni pubblicitari, sulle riviste, online e in TV. L’unico modo per evitare che i bambini siano esposti alla visibilità del gioco d’azzardo è vietarli”.

Anche l'ex calciatore Peter Shilton, che detiene il record di presenze in Inghilterra, si è unito agli attivisti per consegnare una petizione con 12mila firme a Downing Street. Il 71enne ex portiere, in passato dipendente dal gioco d'azzardo per 45 anni, ha consegnato una lettera al primo ministro Boris Johnson.

L'obiettivo finale è dunque il cambiamento, che arriverà in qualsiasi modo. Questo divieto per gli sponsor sulla parte anteriore delle maglie, una volta ufficializzato, sarebbe la più grande rivoluzione in ambito sponsorship sportive della storia da quando, nel 2003, il Regno Unito mise fuori legge la promozione del tabacco.

Calciomercato Lazio: piace Harder del Lipsia, le cifre

Un altro attaccante dovrebbe approdare a Formello. Il colpo Pinamonti non preclude l'arrivo di un'altra punta in biancoceleste

Annuncio FIGC, ritirato il sostegno a Gianni Infantino per le elezioni FIFA 2027

La Federazione Italiana non sosterrà l'attuale presidente della FIFA, Gianni Infantino, in vista delle prossime elezioni per la presidenza in programma per il prossimo marzo

Il Barcellona ha un nuovo Global Partner: accordo con EgyptAir fino al 2029

Il Barcellona allarga il proprio portfolio di sponsorizzazioni verso il Nord Africa. Siglata una partnership con EgyptAir sino al 2029

Calciomercato Frosinone: attacco atomico con Birligea e Bobcek, i dettagli

I canarini si assicurano le prestazioni di due punte centrali dotate di una vena realizzativa più che discreta. Basterà per aspirare alla salvezza?

Ternana Women, la nuova Away Kit tra Kintsugi e memoria: la forza dell'oro per ripartire

Un omaggio alla storia e alla memoria di Fabio Melillo: la maglia bianca e oro trasforma le cicatrici e la ceramica locale in orgoglio cittadino.

Calciomercato Napoli, verso un nuovo rinforzo in attacco: chi è Marc Guiu

Il Napoli punta al classe 2006 del Chelsea, Marc Guiu, protagonista della cavalcata in Conference League sotto la guida di Enzo Maresca

Calciomercato Frosinone: chi è Franco Tchato, innesto canarino per la fascia destra

Il team gialloazzurro sta assumendo sempre più connotati multietnici. Mister Alvini dovrà essere bravo nel mettere insieme un gruppo al momento sparso di interpreti

Calciomercato Lecce, Ilić e Fatah alla corte di Di Francesco: i due nuovi colpi dei salentini

Due nuovi rinforzi per il Lecce. In arrivo il centrocampista Ivan Ilić dal Torino e l'attaccante Amar Fatah dal Troyes

Calciomercato Roma: alla scoperta di Oosterwolde e Gittens, prossimi colpi giallorossi

D'Amico sta accontentando Gasperini. Il campionato inizia questa sera e il team capitolino sta completando la rosa per la stagione 2026-2027

Bologna-Lazio: probabili formazioni e dove vederla in tv

Primo banco di prova del nuovo campionato per felsinei e biancocelesti. Un match che inizierà a delineare i connotati della stagione agonistica per le due contendenti

Frosinone-Juventus, probabili formazioni e dove vederla in TV

I bianconeri cominciano la nuova stagione allo Stirpe di Frosinone, si gioca alle 18.30

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi