Premier League, il 35% delle proprietà vengono dagli Stati Uniti

Il campionato inglese è molto ambito dalle cordate di imprenditori stranieri. Questo rende il torneo particolarmente aperto ad investitori internazionali, tra i quali spiccano quelli statunitensi.

La Premier League gode di un fascino irraggiungibile da tutti gli altri tornei europei e mondiali, vantando appassionati e tifosi in ogni angolo del globo.

La sua organizzazione, abbinata alla storia e all’enorme liquidità di cui godono i club inglesi, rende il campionato pregno di talento, vantando tante tra le miglior star internazionali del football.

Una realtà che continua a crescere di anno in anno, aumentando continuamente il gap con LaLiga, Serie A, Ligue 1 e Bundesliga, incapaci di stare al passo di una macchina così ben oliata e dalla fanbase così ridondante.

Tutti questi aspetti non possono e non vengono sottovalutati dai paperoni del pianeta, volenterosi di investire, per mezzo di cordate miliardarie, in un campionato così incredibilmente ricco di opportunità.

Investitori ed imprenditori di qualsiasi nazionalità, ma principalmente statunitensi, dando eco ad un Paese, quello americano, di anno in anno sempre più vicino al soccer.

Il 35% delle proprietà delle società della Premier è infatti a stelle e strisce.

Una presenza forte per numeri e prestigio, considerando le tinte americane di quattro giganti del campionato come Arsenal, Chelsea, Liverpool e Manchester United.



LEGGI ANCHE:

TUTTI I MAIN SPONSOR DELLA PREMIER LEAGUE 2022/23



Tutte le proprietà della Premier League

  • Arsenal – Stan Kroenke (USA);
  • Chelsea – Todd Boehly (USA);
  • Crystal Palace – Steve Parish (Uk), Joshua Harris (USA), David S.Blitzer (USA);
  • Fulham – Shahid Khan (Pakistan naturalizzato USA);
  • Liverpool – Tom Werner (USA);
  • Manchester United – famiglia Glatzer (USA);
  • Aston Villa – Nassef Sawiris (Egitto/USA);
  • Leeds United – Andrea Radrizzani (Italia)
  • Wolverhampton Wanderers – Fosun International (Cina)
  • Manchester City – City Football Group (proprietario, UK), Al Mubarak (president, Emirati Arabi Uniti);
  • West Ham United – David Sullivan, David Gold (UK);
  • Brentford – Cliff Crown (UK);
  • Brighton – Tony Bloom (UK);
  • Tottenham Hotspur – Joe Lewis (UK);
  • Bournemouth – Maxim Demin (Russia);
  • Leicester City – King Power (Thailandia);
  • Newcastle United – Public Investment Fund (Arabia Saudita);
  • Southampton – Dragan Solak (Serbia);
  • Everton – Farhad Moshiri (Iran);
  • Nottingham Forest – Evangelos e Sokratis Marinakis (Grecia).

Si notano quindi 12 nazionalità differenti capaci di dare smalto internazionale alla competizione. Interessante notare come i proprietari ameticani siano superiori a quelli inglesi, presenti in 5 club della Premier League.



ISCRIVITI AL SOCIAL FOOTBALL SUMMIT - 27/28 SETTEMBRE ALLO STADIO OLIMPICO (ROMA)

 

 

 

Mondiali 2026 e aree sensoriali, il torneo sarà il primo con riconoscimento Sensory Inclusive

FIFA, Hisense e KultureCity insieme per la costruzione di aree sensoriali negli stadi dell'imminente Coppa del Mondo 2026

Il Milan del futuro: lanciato il kit home per la prossima stagione

Il classico piace sempre e comunque. Il marchio Puma ha sfoderato la divisa casalinga del Diavolo per la prossima annata agonistica puntando al ritorno allo stile inconfondibile a tinte rossonere

Mondiali 2030, l'allargamento a 66 squadre potrebbe diventare realtà

Sul tavolo del massimo ente calcistico internazionale un incremento, qualora l'edizione attuale dovesse dare ragione alla FIFA, per l'edizione 2030

Playoff Serie C: ufficiali date e orari delle semifinali, i dettagli

Sfide ad alto tasso tecnico e passionale nella final four del terzo torneo nazionale. Ci si gioca il salto in cadetteria. Grandi piazze in gioco

L'Aston Villa alza al cielo l'Europa League: quanto vale la rosa di Unai Emery

L'ennesimo trionfo per il mister spagnolo nella seconda competizione continentale. Il club britannico festeggia davanti al principe William

Football Benchmark ed SFS a Budapest: il futuro del business nel calcio

Il 29 maggio a Budapest l’evento di Football Benchmark e SFS in associazione con AWS (Amazon Web Services): istituzioni e club a confronto su sostenibilità, il caso Como 1907 e i calendari dei giocatori

L'Inter guarda al futuro: svelata la maglia della prossima stagione

Il club del Presidente Marotta ha svelato ai tifosi la tenuta home per l'annata agonistica 2026-2027. Un taglio classico con la presenza in bella mostra degli stemmi di scudetto e Coppa Italia

Calcio femminile, in Francia il primo contratto collettivo professionistico

Il contratto segna un punto di svolta fondamentale per il movimento calcistico femminile transalpino

I Mondiali sbarcano su DAZN: la piattaforma trasmetterà tutte le partite

104 sfide sfoderate dalla nota piattaforma streaming, di cui ben 69 in esclusiva. Il palinsesto dedicato alla rassegna globale è stato presentato del salotto del Portait di Milano

Il talento giovanile nel "Campionato degli Italiani": Lega B e SFS tracciano la via della sostenibilità

Investire sul capitale umano è l'unica via per un calcio italiano sostenibile e competitivo nel mondo

"Play for the Future": parte la seconda stagione del progetto di Fondazione Milan

Entra ufficialmente nel vivo il secondo anno di attività di “Play for the Future”, l’importante iniziativa a forte impatto formativo promossa da Fondazione Milan, Fondazione CDP e la Federazione Italiana Giuoco Calcio

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi