La squadra tedesca, come da comunicato, non consentirà video e foto mirati alla monetizzazione durante le gare interne all’Olympiastadion
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Una scelta in controtendenza e in netto contrasto con la maggior parte degli eventi sportivi globali, è quella messa in atto dall’Hertha Berlino. Il club tedesco, che da diversi anni milita nella 2. Bundesliga, ha deciso di modificare le regole relative ai contenuti multimediali realizzabili durante le proprie partite casalinghe.
A tal proposito, con un comunicato ufficiale, la società ha annunciato che "non sono consentiti i vlog prodotti a fini commerciali e monetizzati per i quali vengono utilizzate attrezzature di ripresa e produzione professionali e che vengono poi sfruttati commercialmente tramite piattaforme video o social network", precisando tuttavia che saranno consentiti foto e video per uso esclusivamente privato.
L'Hertha ha voluto sottolineare che lo stadio deve rappresentare un luogo di condivisione dell’esperienza calcistica, in cui i tifosi possano godersi le partite e l’atmosfera sostenendo i propri beniamini, senza che le dinamiche interne alla struttura "vengano riprese da telecamere per la produzione di contenuti commerciali". Una stretta decisa, dunque, mirata contro influencer e content creator, che si pone in palese contraddizione rispetto ai canoni della società contemporanea.