La MLS ha annunciato l'avvio di una nuova politica contro la discriminazione

La nuova misura, che entrerà in vigore nella stagione che sta per cominciare, ha come obiettivo quello di favorire educazione, prevenzione e consapevolezza culturale

La Major League Soccer (MLS) e l'associazione dei giocatori del campionato (MLSPA) hanno annunciato una nuova politica anti-discriminazione che entrerà in vigore nella stagione 2024.

La nuova misura si concentra sulle pratiche riparative, dando priorità all'educazione, alla prevenzione e alla consapevolezza culturale.

Oltre alla MLS e alla MLSPA, anche Black Players for Change (BPC) lavorerà a stretto contatto con lo sviluppo della nuova politica, oltre a contribuire alla progettazione di "Playing as One", il programma di formazione interculturale obbligatorio della lega americana.

Le dichiarazioni

La Major League Soccer conta attualmente giocatori provenienti da oltre 80 Paesi.

Per questo motivo risulta essenziale che questi abbiano lo spazio per esprimere la propria identità culturale e sviluppare una comprensione della diversità dei loro colleghi professionisti, per evitare comportamenti inappropriati.

"Voglio ringraziare la MLSPA e i Black Players for Change per aver condiviso l'impegno della MLS nel fare il duro lavoro di rafforzamento dell'organizzazione come campionato innovativo.

Il nostro obiettivo è quello di ispirare e attrarre i migliori giocatori del mondo, garantendo al contempo il miglior ambiente per questi atleti", ha commentato Sola Winley, direttore della MLS per il coinvolgimento e l'inclusione.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Francia-Senegal, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale per i vicecampioni del mondo, in campo questa sera al MetLife Stadium contro il Senegal

Mondiale, l'hydration break serve davvero? Van Dijk si schiera contro la FIFA

La pausa forzata introdotta dalla FIFA fa discutere: per i vertici è una svolta miliardaria, ma per calciatori e allenatori spezza il ritmo di gioco. Le parole del capitano olandese e di Deschamps

Mondiali: caos Tunisia, Renard subentra a Lamouchi esonerato dopo l'esordio

La locale Federazione ha preso la drastica decisione dopo la rotonda sconfitta patita nel primo match del girone Mondiale contro la Svezia

Austria-Giordania: dove vederla in tv

Seconda sfida d'esordio nel gruppo J. L'alba italiana offre il match tra le squadre allenate rispettivamente da Rangnick e da Sellami

Argentina-Algeria: dove vederla in tv

L'Albiceleste è chiamata alla conferma dopo il trionfo in Qatar nel 2022. Messi in campo con gli altri compagni al cospetto del team di Petkovic

TacticAI, quando a dettare il gioco è l'intelligenza artificiale

Dai laboratori di Google DeepMind ai campi della Premier League: ecco come l'algoritmo sviluppato con il Liverpool FC sta rivoluzionando lo studio dei calci d'angolo e il futuro della tattica calcistica

Belgio-Egitto, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale per il Belgio di Rudi Garcia, che sfida l'Egitto di Salah a Seattle

Spagna-Capo Verde, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale nordamericano per una delle grandi favorite della vigilia: la Spagna di de la Fuente

Iran-Nuova Zelanda: dove vederla in tv

Appuntamento ideale per i sonnambuli. Di fronte i due CT Ghalonei e Bazeley. I neozelandesi tornano alla massima rassegna globale dopo la presenza in Sudafrica nel 2010

Arabia Saudita-Uruguay: dove vederla in tv

Il match del girone H seguirà di qualche ora quello della Spagna contro Capoverde. Bentancur e compagni sono guidati in panchina da Bielsa

Olanda-Giappone, dove vederla in TV

Esordio col botto per Olanda e Giappone, impegnate questa sera nella sfida valida per il Gruppo F dei Mondiali

Germania-Curaçao, dove vederla in TV

Davide contro Golia: esordio in un Mondiale per la nazionale di Curaçao, che affronta a Houston la Germania

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi