Inter-Cagliari, la squadra sarda in campo con una maglia speciale: il motivo

La maglia, realizzata in collaborazione con il partner tecnico EYE Sport, richiama la Cina grazie alla presenza al centro di un serpente sinuoso, ispirato all’iconografia del drago cinese

Cagliari maglia speciale Heritage Eye Sport

Cagliari maglia speciale Heritage Eye Sport

Siamo entrati nel rush finale del campionato e la serata di ieri ha aperto le porte al 32° turno di Serie A che ha visto scendere in campo l’Udinese contro il Milan. Il calendario vede altre partite in programma oggi, tra queste anche Inter-Cagliari che si disputerà alle 18.

Il match è importante, considerando la classifica di entrambe le squadre, ma è anche significativo per i sardi perché scenderanno in campo con una maglia particolare. Il club ha annunciato che a San Siro l’undici di Davide Nicola giocherà con una maglia speciale, in edizione limitata, chiamata Heritage che punta a valorizzare non soltanto la Sardegna ma anche la Cina.

Il motivo della maglia speciale

Il motivo? E’ presente nel comunicato dei rossoblù che spiega come la casacca sia stata creata “per celebrare la Sardegna e la sua eccellenza dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico, ma anche per raccontare il rafforzato legame con la Cina, in particolare con la Provincia del Fujian e la città di Xiapu, dove il Club ha recentemente avviato un importante percorso di scambio culturale e sportivo”.

Ma cosa c’entra la Sardegna con la Cina? Lo scorso febbraio il Cagliari Calcio ha consolidato il proprio legame con la Contea di Xiapu, nella provincia cinese del Fujian, con un accordo di tre anni che punta alla formazione di allenatori locali e di conseguenza allo sviluppo del calcio nel territorio. La collaborazione è nata nel 2019 e si è sviluppata nel corso degli anni arricchendosi grazie all’introduzione di diverse iniziative.

I dettagli tecnici

La maglia, realizzata in collaborazione con il partner tecnico EYE Sport, richiama la Cina grazie alla presenza al centro di un serpente sinuoso, ispirato all’iconografia del drago cinese e sviluppato in un motivo tono su tono su fondo rosso imperiale, arricchito da raffinati dettagli dorati e valorizza anche la Sardegna tramite una trama ispirata alla Stele di Boeli (Sa Perda Pintà), uno dei più antichi simboli della tradizione megalitica del territorio.

Foto Cagliari Calcio

Quando il calcio incontra l'intelligenza artificiale: la partnership tra SFS e AI Week

Il 10 novembre, sull'Innovation Stage del Social Football Summit, Giacinto Fiore e Gianfilippo Valentini discuteranno delle nuove opportunità di collaborazione tra club calcistici, imprese e professionisti del settore tech.

SFS 26, AC Milan e la nuova era del fan engagement: dati e tecnologia al servizio dei tifosi

Il club rossonero esplora come l'analisi dei dati e l'innovazione digitale possano creare connessioni sempre più personalizzate e rilevanti con la propria community.

"The Voices of Serie A": al Social Football Summit 2026 il racconto del calcio oltre il campo

Martedì 10 novembre alle 14:50, sull'Industry Stage by Social Media Soccer, i volti di Radio TV Serie A analizzeranno le nuove frontiere del fan engagement al Social Football Summit.

SFS26, dietro le quinte del mercato con Matteo Lovisa e Alessandro Pettinà

Dall'identificazione dei talenti alla gestione dei vincoli economici. Un viaggio dietro le quinte della programmazione sportiva guidato dai suoi protagonisti, Lovisa e Pettinà, all'interno del Social Football Summit 2026

SFS26, il ruolo del direttore sportivo, la Roma e la carriera: l'intervista a Tony D'Amico

Tra carriera ed evoluzione, Tony D'Amico, attuale direttore sportivo della Roma, intervistato da Luca Marchetti e Gianluca Di Marzio al Social Football Summit 2026

Calcio in lutto per la morte di Marchetti: ex Juve e Atalanta, fu mentore del Piacenza degli italiani

Conquistò due scudetti con i bianconeri e Vycpalek allenatore. Vestì anche le casacche di Atalanta, Lecco e Catanzaro. Fu direttore sportivo dei biancorossi alla corte del patron Garilli

Juventus e Jeep trionfano ai Global Football Industry Awards 2026: premiata la miglior partnership del calcio europeo

Dal 2012 a oggi, un legame rinnovato fino al 2028 che ha ridefinito il concetto di brand integration tra storytelling digitale, mercati internazionali e crescita commerciale.

SFS26, la Serie A tra strategie e presente: Marco Bellinazzo intervista Ezio Simonelli

Le strategie e il futuro della Lega Serie A, tra espansione e attrattività, al centro del dialogo tra Marco Bellinazzo e il Presidente Ezio Simonelli nell'ambito del Social Football Summit

SFS26, infrastrutture e futuro: Giuseppe De Bellis intervista Michele Uva

Infrastrutture, e temi ad esse legati, al centro del dialogo tra Giuseppe De Bellis e Michele Uva, in programma il 10 novembre alle 10.55

SFS26: Federica Cappelletti e Valentina Mariani sul palco per il futuro della Serie A Women

Al Social Football Summit 2026 di Torino il confronto sullo sviluppo del calcio femminile in Italia con la Presidente della Divisione Serie A e Sky Sport.

SFS 2026, dal campo al business: le sfide del calcio tra intrattenimento e sostenibilità

Intrattenimento e sostenibilità al centro del dibattito con Bedin, Nicolella, Carmassi, Terrazzani e Ludi, moderati da Eva Gini

Novità Inter: Simone Lo Schiavo nominato Director of Football Development

Il rampante manager originario di Tropea vanta importanti esperienze professionali con Vibonese, Roma, Salernitana e Palermo

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi