L'edizione numero 25 del prestigioso premio è andata in scena nella cornice del Salone d'Onore del Coni a Roma. Al tecnico toscano la palma di miglior trainer dello scorso campionato cadetto
Photo by Frosinone Calcio
Massiliano Alvini da Fucecchio ormai è sulla bocca di tutti. Il premio “Manlio Scopigno” e “Felice Pulici” quale miglior allenatore della scorsa stagione agonistica in Serie B è l'ennesima conferma del grande lavoro posto in essere dal tecnico toscano al timone di un Frosinone sempre più sorprendente.
La cavalcata gialloazzurra nel torneo cadetto l'anno scorso evidentemente non è passata inosservata alla illustre giuria del premio, composta da i direttori delle principali testate sportive nazionali e da ex calciatori e allenatori, presieduta dal Dottor Gianni Letta. Un giusto riconoscimento a chi, come Alvini, è partito davvero dal basso completando nel corso dei decenni un ampio percorso di dura gavetta. Dalle categorie dilettantistiche alla Serie A, mister Max ha assaporato il pallone in tutte le sue sfaccettature.
La nota pubblicata direttamente dal Frosinone Calcio spiega ancor meglio la rilevanza del premio ricevuto. ““Sono onorato di essere qui e di ricevere questo prestigioso premio”. Le prime parole dell’allenatore giallazzurro durante la premiazione. “È importante impegnarsi per trasmettere i valori. Noi toscani – ha proseguito – ci mettiamo dentro tanta voglia, tanta disciplina e voglia di migliorarsi. Sono emozionato per essere qui, dentro questa Sala che rappresenta il massimo dello sport italiano. Dedico questo premio alla mia Società che mi ha dato l’opportunità lo scorso anno di allenare e di fare grandi risultati”, ha concluso Alvini ringraziando la platea”.