Il presidente della FIFA, all'interno del Congresso, avrebbe proposto maggiori finanziamenti alle federazioni, chiedendo scusa per la poca chiarezza comunicativa sul progetto di cessioni delle quote dei Mondiali
Dopo le recenti polemiche legate alla cessione di alcune quote del Mondiale, Gianni Infantino cerca di recuperare terreno in vista delle prossime elezioni, promuovendo un nuovo piano di finanziamenti per le federazioni affiliate da circa 13,4 milioni di euro (15 milioni di dollari). A questa cifra si aggiungerà un ulteriore contributo di 8,9 milioni di dollari che porterà il totale complessivo a oltre 22 milioni di euro per il periodo tra 2027 e il 2030.
I fondi usciranno dalle riserve della FIFA il cui denaro, come asserito a più riprese dal presidente Infantino, appartiene alle 211 federazioni affiliate.
Durante il Consiglio tenutosi il 15 ottobre, in seguito alle pressioni dei presidenti Aleksander Ceferin (UEFA) e Victor Montagliani (CONCACAF), Infantino ha sottolineato la necessità di mantenere uno "spirito di unità a beneficio del calcio", scusandosi poi per gli errori di comunicazione relativi al progetto di cessione di alcune quote della Coppa del Mondo.
Nonostante le scuse ufficiali del presidente Infantino, secondo quanto riferito da BBC Sport, i rapporti con UEFA e CONCACAF non sembrano migliorati. La confederazione europea ha infatti sottolineato la necessità di garantire massima trasparenza e un pieno accesso alla documentazione del progetto, ribadendo la richiesta di dimissioni anticipate del numero uno della FIFA.