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SOCCER MEDIA MARKETING | FEBBRAIO

Puma - Manchester City David Silva

Eccoci per la seconda volta a raccontare le attività più interessanti di marketing nel calcio, realizzate nel mese appena trascorso.

La programmazione è un elemento importante per brand e club, per questo febbraio è stato un momento utile per gettare alcune basi importanti per la prossima stagione.

Non è un caso se uno degli argomenti più chiacchierati è stato il rapporto tra squadre e sponsor tecnici.

PUMA piglia tutti 

Sotto i riflettori della scena “football business” si è ritagliato un ruolo importante il brand Puma, che ha chiuso importanti sponsorizzazioni con Manchester City e Valencia.

In realtà, il marchio che da anni fornisce i kit da gara dell’Arsenal, ha chiuso la collaborazione con l’intero gruppo City Football Group, realtà che oltre ai citizens, gestisce gli altri club “satellite”: ovvero il Melbourne City FC, il Girona, il Club Atlético Torque e il Sichuan Jiuniu FC.

Una partnership dall’elevato impatto internazionale, chiusa per una cifra di circa 650 milioni di sterline distribuiti in 10 anni.

Sempre il Manchester City, si è reso protagonista di una campagna video (frutto dell’accordo chiuso a fine 2018) con Xylem, un brand che si occupa di water technology.

Il video realizzato in realtà aumentata, sensibilizza i propri tifosi all’uso più consapevole dell’acqua, per salvaguardare gli sprechi ed evitare conseguenze a livello globale.

Il club (brand) che sposa una causa sociale e la viralizza attraverso i suoi influencer.

SPOTIFY cambia musica… ai club   

A ritagliarsi un grande ruolo nel mese di febbraio, ci ha pensato anche Spotify.

Il brand che offre il servizio musicale in streaming on demand, negli ultimi mesi ha fatto capire come inserirsi nel mondo della football industry sia una priorità ormai ben chiara.

Proprio nell’edizione precedente di Social Media Marketing, avevamo parlato della collaborazione del brand svedese con il Torino.

Sempre con la stessa strategia di coinvolgimento dei fan, Spotify ha chiuso la partnership anche con il Boca Juniors e il Parma.

I crociati poi, si sono distinti di recente anche per la realizzazione della nuova app. Stessa scelta di marketing adottata da un altro club di Serie A, il Cagliari.

Qui, abbiamo testato la nuova piattaforma dei gialloblu, definendola un ottimo strumento per potenziare la user experience dei propri tifosi.

La CINA sarà il futuro della football industry?

Uno sguardo a diverse tipologie di monetizzazione e branding in Cina la stanno dando ormai svariati club di calcio.

Ritorna il Manchester City, probabilmente uno dei top club europei che ha più ragioni di tutti gli altri, a voler internazionalizzare il proprio brand in Cina (attualmente i citizens hanno due uffici nel territorio cinese).

Gli inglesi saranno protagonisti della Premier League Asia Trophy quest’estate, insieme al West Ham.

Ma non si tratta delle uniche iniziative mosse questo mese verso il continente asiatico.

La UEFA ad esempio ha lanciato da pochissimo i canali We Chat della Champions League, per attirare l’interesse e le interazioni del pubblico cinese.

LaLiga, una lega tra le più all’avanguardia per le sue strategie di digital marketing e attenzione riversata verso i club appartenenti, ha ufficializzato il lancio dei profili Weibo dei club, per coadiuvare la crescita di questi ultimi in Cina. 

Weibo è un sito – social tra i più frequentati nel territorio cinese. Definito spesso un ibrido tra Twitter e Facebook.

Tutto questo interesse e iniziative avviate verso la Cina deve far riflettere. Fino ad ora i più attivi in questo senso sono i club della Premier League: il Wolverhampton ad esempio ha deciso di formare lì la propria squadra di gamers, insieme al gruppo Weibo eSports Club.

NIKE fa rima con marketing

In occasione del derby di Milano che si giocherà il 17 marzo, l’Inter vestirà la speciale maglia celebrativa dei 20 anni di partnership con Nike.

Il brand ha riunito in una unica maglia, i tratti distintivi dei kit usati per le gare in casa degli ultimi 10 anni (scegliendo tra le maglie più vittoriose e quelle preferite dai tifosi). Un’iniziativa simile al mash-up realizzato con l’Arsenal, per festeggiare anni fa il medesimo traguardo raggiunto tra brand e club.

Presentazione Maglia Inter 20 anni Nike

Per moltiplicare la visibilità e l’appeal dell’iniziativa, è stato sfruttato intelligentemente il timing.

Milano e la fashion week sono state la passerella dove far sfilare le modelle Winnie Harlow e Han Xue con indosso proprio la maglia celebrativa.

In una sola iniziativa, Nike e Inter colpiscono con almeno 3-4 strategie di marketing incrociato. Davvero un ottimo lavoro!

Muovono piccoli – grandi passi le calciatrici della Serie A femminile.

Sul nostro magazine abbiamo parlato dell’intraprendenza di Barbara Bonansea (atleta Nike), fresca testimonial di Granoro, brand con il qualche la calciatrice piemontese realizzerà branded content per la linea Granoro Benessere, che incentiva la corretta alimentazione.

Queste erano le notizie più interessanti di social media marketing nel calcio, per quanto riguarda febbraio. Ci vediamo per la terza edizione, quella che farà il recap di marzo!

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Luigi Di Maso