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Il rapporto col calcio di Wang Jianlin e il Wanda Group

Probabilmente il nome  Wang Jianlin vi dirà poco o niente.

Magari associando questo nome di chiara origine asiatica a nomi di company come Wanda Group o Wanda Metropolitano di Madrid, la cornice si farà meno nebulosa.

Jianlin è infatti il nome della persona a capo del Wanda Group, nonché tra le persone più ricche della Cina.

Il conglomerato cinese che opera nel settore alberghiero, vendita al dettaglio, settore turistico e albergheiro, sta lasciando la propria impronta nel mondo della sports industry. Il Wanda Group (o Dalian Wanda), negli ultimi 5 anni è entrato con forza e capitali nel mondo del pallone.

L’Atletico e Infront

Lo ha fatto entrando dalla porta principale, ponendo in essere ingenti investimenti.

 

Nel 2015 l’acquisizione del 20% delle quote azionarie dell’Atletico Madrid e un anno più tardi per più di un miliardo di euro Infront, società svizzera che gestisce i diritti TV di gran parte del calcio europeo, oltre che della Lega Calcio. Infront rappresenta per Wanda Group una porta di ingresso dal potenziale infinito, capace di garantire copertura di audience e divulgazione del brand in tutti gli sport cui Infront è legata.

Il gruppo cinese, presieduto come detto dalla figura di Wang Jianlin (terzo uomo più ricco della Cina), è inoltre diventato il leader mondiale per la distribuzione cinematografica anche grazie all’acquisto per 500 milioni di sterline (650 milioni di dollari Usa) della catena di sale cinematografiche europea Odeon & Uci Cinemas Group.

Tutto questo, in un mondo ideale, poteva rappresentare per Wanda e Wang Jianlin un apripista capace di portare il gruppo cinese ad avere un ruolo importante all’interno delle dinamiche del calcio internazionale.

L’attenzione del governo cinese, però, negli ultimi due anni si è spostata sugli investimenti operati all’estero da parte dei grandi colossi come Wanda.

Settore immobiliare, intrattenimento e sport sono le tre aree di business finite sotto la lente di ingrandimento del governo di Pechino e per i quali ha imposto un freno sugli investimenti oltre confine. Guarda caso i tre settori in cui l’azienda di Wang aveva i maggiori interessi. Questo ha portato alla vendita delle quote societarie detenute nel capitale sociale dell’Atletico Madrid, acquistate per 50 milioni di euro dalla Quantum Pacific Group. La causa di questa ed altre corpose dismissioni di asset interni al portafoglio del gruppo cinese è stato imposto da un elevato livello di indebitamento non tollerabile dagli alti funzionari del governo cinese.

Il legame con i Colchoneros

Nonostante questo passo indietro, però, l’apporto di Wanda al calcio europeo, e soprattutto alla crescita dell’Atletico Madrid è tangibile e sotto gli occhi di tutti.

Dopo l’acquisizione delle quote nel 2015 fu avviato un processo di potenziamento infrastrutturale che ha portato alla costruzione di Academy all’avanguardia e un progetto che prevedeva l’arrivo in Spagna di 90 giovani calciatori cinesi, inserendosi in un progetto di sviluppo del calcio della Grande Muraglia.

 

Dopo il vieto imposto dalla FIFA sulle TPO (Third Party Owner) che avevano agevolato la crescita dei Colchoneros grazie alla presenza della Doyen Sport, la sinergia con Wanda Group ha permesso alla squadra del presidente Cerezo di compiere ulteriori passi in avanti affermandosi come uno dei club top a livello mondiale (al 13° posto nella classifica del Deloitte Football Money League 2019).

Uno degli step più importanti è rappresentato dallo stadio, il Wanda Metropolitano che ha mandato in pensione lo storico Vicente Calderon.

Il nuovo impianto, inaugurato nel settembre 2017, prende la denominazione proprio dal gruppo cinese che versa 10 milioni di euro anno per garantirsi i naming rights ed inoltre ha ospitato nello scorso giugno la finale di Champions League tra Tottenham e Liverpool.

 

Uno stadio all’avanguardia cui l’Atletico da ampia visibilità tramite i propri canali social permettendo a Wanda di godere i benefici a livello di immagine nonostante la recente uscita dall’azionariato del club.

L’associazione tra Wanda e l’Atletico è stata forte e solida sin dall’inaugurazione dell’impianto cui si associa facilmente il marchio cinese.

Come detto, nonostante la recente vendita del 20% di azioni alla Quantum Pacific Group, l’assonanza tra la squadra del Cholo Simeone e il colosso di Wang Jianlin è destinata a rimanere nel tempo, permettendo alla società di quest’ultimo di godere in perpetuo dei benefici a livello di immagine e della popolarità del 3° club più seguito di Spagna come dimostrato dal seguito sui principali canali online.

Ci sono per un brand, diversi modi per posizionarsi nell’industri del calcio.

Uno di questi può consistere nel tessere un rapporto con un club, dapprima con l’acquisizione dei name rights dello stadio, per costruirci intorno anche un progetto meramente calcistico: Wanda Group docet.

 

Marco Pino